
PARCO ARCHEOLOGICO DI OSTIA ANTICA-visita gratuita a cura di VALDRADA e VISITOSTIAANTICA. Con CHOROS ARCHEOLOGIA E DANZA
Prenotazione obbligatoria a: damareamare25@gmail.com

LE DANZE proposte da CHOROS ARCHEOLOGIA E DANZA:
-CARPE DIEM
Ipotesi di danza ricostruita basandosi sulle immagini di danzatrici con drappi.
Ad Ostia Antica Γ¨ presente un mosaico con baccante e satiro presso la Domus di Apuleio.
Inoltre i bellissimi mosaici delle Terme di NettunoΒ mostrano Nettuno stesso e Anfitrite nel viaggio marino, con grandi drappi che indicano il loro movimento.
Ancora nel fregio di storie di Atena e Efesto,Β rinvenuto presso le terme del Foro e le terme bizantine (II sec. d.C.), si raffigurano due donne in movimento (Iris, la dea messaggera, oppure Ilizia, dea protettrice dei parti e Afrodite), con drappi.
Molte sono le danzatrici raffigurate con drappi; ricordiamo anche le numerose immagini di Pompei.
-ROMA AMOR
Le danze in cerchio o semicerchio si ipotizza subissero lβinfluenza greca (esempio Danzatrici della tomba di Ruvo di Puglia)
-IN POPINA
La coreografia Γ¨ ispirata alle danze nelle taverne (popina), ma anche alle celebri danzatrici di Cadice, molto richieste a Roma per feste, banchetti ed esibizioni teatrali. Alcuni autori come Marziale, Giovenale e Plinio il giovane, raccontano la fama di queste donne, che appassionarono gli antichi romani con le loro danze e con il movimento dei fianchi.
I movimenti sono elaborati facendo anche riferimento al mosaicoΒ ritrovato nel tempio di Diana, sull’Aventino, Roma, del III secolo d. C. (scena di mimi, danzatrici con crotali e suonatori di tibia e scabillum).
Nella danza di faceva uso di strumenti a percussione come crotali, cimbali, tamburi, scabillum, tirso per le Baccanti.
Ad Ostia troviamo, nel ThermopoliumΒ del Caseggiato di Diana, un affresco dove si rappresentano dei cimbali, a dimostrazione della presenza di musica e danza.
Ancora, nella Caupona di Alexander e Helix, troviamo il mosaico dedicato ai danzatori con bastoncini, i clappers, che scandiscono il ritmo della danza. Questi danzatori erano dediti alla dea egizia Hator. Il tema egizio viene confermato dal mosaico di venere con specchio, assimilata alla dea Hator.
Coreografia: Anna Cirigliano
Musica: Ludi Scaenici



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