2002 – MEDITERRANEO

"Ricordo, sogno e ricreo le trdizioni vissute in Grecia, in Spagna e nella terra dei nostri nonni".

"Jesce Sole", il primo brano dello spettacolo, dà alla città di Napoli la speranza della rinascita della vita e del lavoro, si passa poi ad un altro sole quello delle isole greche (Cicladi e Dodecaneso). La lira, strumento tradizionale, ci porterà in un viaggio fantastico in Magna Grecia e nei paese della Calabria di lingua grecanica.

Il ricordo si mescola con il sogno ed a Montemarano (Avellino), Pulcinella guida la Tarantella del Carnevale. Lentamente la memoria vaga tra le feste ai piedi del Vesuvio e nel Salento. I ritmi si confondono con quelli andalusi...

 

 

In particolare si ricordano le coreografie:

  • "...Che il Mediterraneo sia!"
    Musica di Eugenio Bennato.
    Conquista il secondo posto all'International Festival di Barcellona 2004.
    In questo brano vengono fusi elementi di danza contemporanea con elementi del mondo tradizionale mediterraneo. I colori del sud Italia, della Spagna, della Grecia e del nord Africa vengono evidenziati nella coreografia.
  • Foggia
    Creato per il concerto di Villa Ada di Eugenio Bennato (2001)
  • Taranta power
    Musica di Eugenio Bennato
  • Agadir
    Musica di Marco Albani.
    Vengono fuse le tecniche di danza di Anna Cirigliano con quelle di Paola Nappi .

Lo spettacolo "Mediterraneo" è stato eseguito in varie manifestazioni tra cui:

  • PALKOSCENICOESTATE (2002)
  • ONDE MEDITERRANEE (XIII Municipio - 2004)

 

 

MEDITERRANEO prima parte

 

MEDITERRANEO SECONDA PARTE

 

CHE MEDITERRANEO SIA

 

AGADIR